Corso di pianoforte

corso di pianoforte

I nostri corsi di pianoforte sono rivolti sia a coloro che si approcciano, per la prima volta, allo studio dello strumento, sia a chi desidera consolidare ed incrementare il proprio livello di preparazione.

Il percorso di studi prevede lo studio della tecnica pianistica a partire dai primi rudimenti fino al raggiungimento delle tecniche pianistiche più avanzate. La metodologia utilizzata ha lo scopo di facilitare e favorire in modo graduale la comprensione, l’apprendimento e l’esecuzione di varie tipologie di repertori sia classici che moderni.

Il corso viene strutturato sulla base delle attitudini iniziali dell’allievo e degli obiettivi che egli intende raggiungere. 

Corso di pianoforte classico

Il corso di pianoforte classico prevede lo studio di tre elementi fondamentali: studio della tecnica pianistica, lettura della partitura ed esecuzione di brani del repertorio classico di difficoltà progressiva. 

Lo studio graduale della tecnica pianistica classica parte dai primi rudimenti per le singole mani alle tecniche più avanzate che riguardano la coordinazione e l’indipendenza delle due mani. 

Allo studio della tecnica pianistica, viene associato lo studio di repertori classici tra cui citiamo i celebri W.A. Mozart, L.V. Beethoven, J.S. Bach, F. Chopin ecc e moderni (Einaudi, Bollani, Allevi ecc)

Corso di pianoforte moderno

Il corso di pianoforte moderno prevede uno studio iniziale della tecnica pianistica classica per l’acquisizione della coordinazione e l’indipendenza delle due mani. La metodologia utilizzata si basa sull’apprendimento di una buona tecnica di base associata allo studio dell’armonia funzionale applicata allo strumento per l’esecuzione di brani del repertorio moderno. L’utilizzo di questa metodologia permette inoltre, all’allievo di imparare ad armonizzare le melodie in svariate tonalità e ad arrangiarle con stili diversi di accompagnamento.

PROGRAMMA DIDATTICO

La tecnica del pianoforte viene suddivisa in cinque fasi:

  1. Combinazione delle cinque dita di entrambe le mani ed esercizi per l’indipendenza del 3°, 4° e 5° dito;
  2. Studio delle scale maggiori e minori per moto retto, per terza, per sesta e per moto contrario;
  3. Studio degli arpeggi maggiori e minori con i loro rivolti, che saranno approfonditi mediante determinati schemi ritmici;
  4. Studio di ottave e accordi che vedranno l’utilizzo di tutte e cinque le dita della mano, in modo da creare delle vere e proprie armonie;
  5. Tecnica avanzata costituita da ribattuti, salti, glissandi, incroci, sostituzione di un dito con altri sullo stesso tasto, polifonia, poliritmia e pedalizzazioni.